Archivi tag: viggi

Maldive, si ma….. dove sono?

Esatto, dove sono???

Questa e’ stata la prima domanda che mi sono fatta, dopo aver esultato per 20 minuti alla notizia che sarei andata a lavorare proprio là. Alle Maldive.

Avevo concluso da un mesetto la seconda stagione da animatrice con una piccola agenzia di Bologna. Avevo lavorato in montagna a Marilleva ed ero riuscita a rientrare con un bel gesso al braccio.

Non pensavo che fare animazione potesse diventare il mio lavoro e prima di smettere volevo fare un esperienza con un Tour Operator. Cosi feci qualche colloquio prima di rientrare a Modena.

Per circa un mesetto me ne sono rimatsa casa a contemplare il mio braccio, poi e’ arrivata una telefona da Lugano: ” Ilenia sei pronta a partire? Ti mando alle Maldive!!!”

Ho cominciato a saltare per casa in preda a un entusiasmo incontenibile. Io alle Maldive, incredibile!!! Mamma, mamma, vado alle Maldiveeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Si ma…. dov’e’ che sono di preciso?

Ecco, anche questo e’ un modo per scoprire il mondo.

Tutto cio’ non e’ accaduto un secolo fa…ma al tempo in casa mia non era arrivato il web, quindi ho preso in mano il buon vecchio Atlante Geografico e ho cercato le Maldive. Un ago in un pagliaio.

Parto con il mio bel tutore al braccio, la chitarra, un bagaglio che supera abbondantemente i 20 KG ( heee si, allora non avevo ancora imparato a fare una valigia da “vado via per 6 mesi”).

Il viaggio e’ lungo, ma ti guardi un film, chiacchieri con il vicino, le hostess ti portano il pranzo…poi improvvisamente le vedi.

E capisci come sono fatte. Dall’aereo vedi il mare, tante “chiazze” scure e subito non capisci. Gia’…. quando leggi che le Maldive sono formate da tanti atolli, ma non sai cos’è un atollo….aspetti di vederlo!!!

Dall’alto vedi queste chiazze e più ti avvicini e più ti rendi conto che sono come anelli appoggiati sul mare. E dentro a questi anelli ci sono tante isole. Più ti avvicini e più i colori ti aiutano a capire: l’azzurro scuro è il mare, l’azzurro chiaro è sempre il mare ma dove l’acqua e’ più bassa , vicino alla riva; le macchie chiare e giallognole sono le lingue di sabbia; macchie di simile colore ma con tratti più scuri sono isole abitate o dove comunque c’e vegetazione.

Poi, intorno alle isole vedi dei contorni più scuri , come se qualcuno le avesse ricalcate con un pennarello: e’ la barriera corallina che circonda molte isole.

E pian piano ci avviciniamo alla terra…sabbia…insomma, non si vola più’.

La prima isola dove ho lavorato è stata Alimatha, nell’atollo di Felidu. Per arrivarci ci sono volute 2 orette di barca veloce ( era il ’98, adesso probabilmente si arriva in modo piu rapido).

Dalla barca si vede mare, mare e solo mare.

Esattamente l’opposto di quella che era stata fino ad allora la mia esperienza del mare: di solito c’e’ terra, autostrada, strade…poi arrivi alla spiaggia e vedi un po’ di mare. Davanti a te mare e tutto intorno terra.

Alle Maldive e’ l’opposto: tutto mare e poi ogni tanto vedi un isoletta, una lingua di sabbia.

La barca attracca al pontile, scendiamo ammirando questo paesaggio da cartolina: sabbia, palme, i pesciolini in riva al mare che ha un colore che non credevo esistesse.

Poi conosco i miei nuovi colleghi: ” Togli le scarpe!!!!”

“Mah…come …scusa….e vado scalza?”

Si, qui tutti vanno scalzi. Qui e’ tutta  spiaggia, e’ tutta sabbia.

Anche al ristorante, che e’ all’aperto e ovviamente sul mare, c’e la sabbia.

Qui le scarpe non servono. Mi piace:-)

Ovviamente e’ tutto nuovo e diverso da qualsiasi altro paesaggio io abbia incontrato.

Dopo circa un mesetto, mi e’ toccato sostituire una collega del miniclub. E che gli faccio fare ai bambini???? Ideona, facciamo il giro dell’isola cosi mi partono un paio di ore.

Giro dell’isola a passo di bambino: totale 15 minuti. Ma resisterò 6 mesi in un posto cosi piccolo????

Ho resistito. E se avessi potuto sarei rimasta altri 6 mesi.

In poco tempo hanno trovato il ruolo giusto per me.

“Ile, sai nuotare?”

” Certo, ho sempre fatto le vacanze al mare a Pesaro. Facevamo anche i corsi di nuoto in mare”

“…brava, allora tu farai snorkeling”

Ovviamene non sapevo che roba fosse e sicuramente non avevo mai fatto questa attività a Pesaro ( ma i corsi di nuoto si, e ne ho uno splendido ricordo).

Ho scoperto velocemente cosa volesse dire fare snorkeling: accompagnavo gli ospiti a vedere la barriera corallina, nuotandoci a fianco. Scendevo in apnea per segnalare qualche pesce strano e poi risalivo a spiegare tutto ciò che sapevo sul quel pesce.

E’ stato un attimo appassionarmi e cercare libri che mi spiegassero il mondo che c’e sotto questo splendido mare: i pesci pappagallo, l’anemone e il pesce pagliaccio, l’aquila di mare, la manta. Un mondo fatto di colori, silenzio, pace. Tante forme di vita che non conoscevo ed erano sempre una novità. In mare tutto ha un suo perché.

Ma la vita e’ bella anche fuori dal mare. Vivere 6 mesi senza mettere mai le scarpe…beh mi faceva sentire libera.

Poi ci si spostava dall’isola per andare a visitarne altre: per esempio si andava a visitare le isole dei pescatori dove vivevano i familiari dei ragazzi maldiviano che lavoravano sulla nostra isola. L’isola deserta, un isola non abitata dove andavamo a fare un escursione alla Robinson Crusoe: si partiva la mattina si stava via tutto il giorno, si cucinava e mangiava sull’isola , si faceva snorkelling attorno all’isola deserta e poi…si tornava COTTI!!!

Ma che bello:-)

Ho fatto i miei 6 mesi, sono tornata in Italia e poi….dopo pochi mesi sono tornata alle Maldive, questa volta ad Athuruga nell’atollo di Ari.

Rispetto alla prima isola, Athuruga è un po’ piu piccola, ma la barriera che la circonda e’ splendida. La sera si avvicinavano a riva degli squaletti pinna nera, piccoli, bellissimi.

C’e’ una splendida laguna che permette di fare passeggiate in acqua bassa o semplicemente rilassarsi ammollo, in quest’acqua calda e con colori unici.

La mattina avevo preso l’abitudine ad andare a nuotare e lo facevo costeggiando la barriera attorno all’isola. Ricordo che incrociavo sempre 5 aquile di mare ( per me ….erano una famiglia) con il manto nero e tanti puntini bianchi.

Poi si andava spesso a fare snorkelling ( dopo aver preso il brevetto, anche immersione) a manta point. Un punto dove spesso si vedono le mante: uno spettacolo!!!! Sono grandi ma innocue e nuotano con un eleganza impressionante. Rimanevo incantata.

Anche qui si organizzavano escursioni alle isole dei pescatori o isole deserte. poi si andava a visitare “l’Isola Gemella” Tudufushi, un altra splendida isola in cui e’ presente un resort.

In totale ci ho passato quasi un anno e non mi sono mai annoiata, tanto che dopo qualche anno, ci sono tornata anche in vacanza:-)

PS: le Maldive sono nell’Oceano Indiano, sotto l’India e lo Sri Lanka. Adesso lo so.

manta5

Annunci